Comitato scientifico

Ali Hassoun
Ali Hassoun
E' nato a Sidone (Libano) nel 1964. Nel 1982 si trasferisce in Italia per proseguire gli studi all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Nel 1992 si laurea in architettura presso l’università della stessa città. Oggi vive e lavora a Milano. Alla nazionalità libanese Hassoun ha aggiunto quella italiana, integrando la dimensione originaria, arabo-mediterranea, della propria identità con una dimensione diversa, europea ed occidentale. Il tema più evidente fra quelli che emergono nella sua ricerca pittorica e’ relativo al viaggio, strumento per esplorare esperienze e visioni eterogenee. Invece del concetto di “scontro di civiltà”, semplificazione pericolosa e tuttavia molto diffusa oggi in Occidente, Hassoun propone un’idea di “umanità come qualità universale e comune fra tutti i popoli, fondata su una spiritualità originaria che precede le diversificazioni religiose e politiche. Cosi’ l’artista si fa interprete di culture diverse ma confrontabili, che convivono nello spazio perfettamente orchestrato delle sue tele coloratissime. I personaggi di un Islam o di un’Africa tanto vissuta quanto favolosa e immaginata, nelle sue composizioni sono tutti catturati in un gioco di citazioni colte e di rimandi indiretti tra figura e sfondo.
Fred Kuwornu
Fred Kuwornu
Nato a Bologna, è un regista, produttore, attivista, entrepreneur di origini ghanesi che vive tra New York e l'Italia. Dopo aver terminato gli studi in Scienze Politiche presso l'Università di Bologna, si trasferisce a Roma dove inizia l'attività d'autore di programmi televisivi per la Rai e La7. Nel 2007 viene scelto dal regista americano Spike Lee per lavorare all'interno della crew del film "Miracolo a Sant' Anna". L'incontro con Spike Lee ispira a Fred Kuwornu l'idea di dirigere e produrre il docufilm "Inside Buffalo", progetto internazionale sulla storia della 92ª Divisione" Buffalo Soldiers" interamente composta da soldati Afroamericani che combatterono durante la Seconda Guerra Mondiale in Toscana. l progetto è stato premiato come migliore documentario al Black Berlin International Cinema Festival ed ha ricevuto gli apprezzamenti istituzionali del Presidente Barack Obama e del presidente Giorgio Napolitano. Attento ai temi dei diritti civili, ha fondato l'associazione Diversity Italia, con la quale si sta occupando di promuovere attivamente in Italia il concetto dell'inclusione e del Valore delle Differenze. Nel 2011 ha diretto e prodotto il documentario 18 IUS SOLI, il primo documentario grass-roots italiano ad affrontare il tema del diritto di cittadinanza per chi è nato e cresciuto in Italia da genitori immigrati. Racconta con il linguaggio della docu-fiction la storia di alcuni "nuovi Italiani" , ma al tempo stesso promuove il dibattito legislativo e culturale sul diritto di cittadinanza per chi nasce in Italia sebbene da genitori immigrati. Al film documentario è affiancata una imminente campagna di comunicazione sociale ed un social network di cui fanno parte le maggiori associazioni, enti, fondazioni, think tank che si stanno impegnando a portare anche in Italia il concetto ormai presente in alcuni Paesi del mondo di Ius Soli temperato, per cui si diventa cittadini italiani, dopo un ciclo scolastico sostenuto nel nostro Paese.
Giuseppe Frangi
Giuseppe Frangi
Nato a Milano nel 1955, sposato, 5 figli. Ha compiuto studi di Storia dell’arte. Giornalista dal 1983, ha iniziato lavorando alla redazione del settimanale Il sabato che ha diretto tra 1988 e 1990. È stato vicedirettore del mensile 30Giorni, caporedattore centrale al quotidiano L’Informazione (1995), caporedattore a La Stampa redazione milanese, dove con Paolo Pietroni ha partecipato al varo del magazine Lo Specchio (1996-1997), condirettore del mensile Class (1998-2001). Nel 1998 ha fondato l’Associazione Giovanni Testori di cui è presidente; Associazione che dal 2010 gestisce anche Casa Testori, grande spazio espositivo alle porte di Milano. Dal 2001 è direttore del mensile di riferimento del non profit italiano Vita (www.vita.it)
John Shehata
John Shehata
Special Counsel presso lo studio legale internazionale Orrick, Herrington & Sutcliffe LLP, assiste imprese italiane e straniere nella gestione e prevenzione dei rischi connessi all’attività d’impresa in Africa, Medio Oriente e nel Golfo. L’avv. Shehata ha una consolidata esperienza nel settore Life Sciences & Healthcare; ha conseguito il Master in International Healthcare Management, Economics and Policies presso la SDA Bocconi School of Management, ed è ora Dottorando di Ricerca in Economia e Management della Sanità presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, dove partecipa attivamente al Centro di Salute Globale per i rapporti col mondo arabo. E' anche coordinatore e docente presso il Business Focus Mediterraneo e Medio Oriente - NIBI.
Manuel Ferreira
Manuel Ferreira
Nato a Buenos Aires nel 1964, è attore e autore teatrale. Si laurea in Economia e Commercio e si diploma come attore nel 1989. Arriva in Italia nel 1992, dove collabora e studia con Marco Baliani, Marco Paolini, Franco Quadri, Thierry Salmon, Marco Martinelli. Si unisce successivamente alla Compagnia Alma Rosé, composta dalle attrici Elena Lolli e Annabella Di Costanzo, con cui realizza spettacoli che spaziano dalla fiaba alla narrazione del presente. Insieme ad Elena Lolli produce la “trilogia argentina”: Gente come uno (Premio Enriquez 2005, Premio Banca Etica 2013), Mapu Terra e Fabricas (Premio Milano per il Teatro 2009), che aprono alla compagnia le porte verso l’Argentina, come ulteriore terreno di confronto artistico e culturale.jInsieme ai soci della Compagnia lavora attivamente, a partire dal 2005, al Giro della Città (Premio Hystrio 2008), che consiste nella creazione di anno in anno di una rete di luoghi e realtà dell’area milanese, della cultura o del sociale, che la compagnia attraversa con i propri spettacoli, secondo una pratica che mette fonde arte e territorio, teatro e aggregazione. Questo progetto ha attraversato Milano, Buenos Aires e Firenze. Nel 2008, Manuel Ferreira è tra i protagonisti del film “Diari” di Attilio Azzola, vincitore della sezione Ecrans Junior al Festival di Cannes 2008. Negli ultimi anni ha affrontato temi di attualità quali le Seconde Generazioni e la cittadinanza attiva con Cittadini in transito, gli orti urbani con Concerto tra gli Orti, il turismo responsabile con Turisti non per caso. Oltre alla realizzazione di spettacoli, svolge attività formative, conduce seminari e laboratori nelle scuole, nelle università e per le aziende. Seguilo su Alma Rose ( http://www.almarose.it)
Maryan Ismail
Maryan Ismail
Sono Maryan Ismail, nata a Mogadiscio, figlia di un politico e diplomatico somalo. Vivo in Italia da oltre 30 anni, dove sono arrivata come rifugiata politica. Da subito mi sono impegnata per i diritti delle donne immigrate e loro famiglie. Da anni mi batto per i diritti delle donne straniere e contro le violenze di genere, in particolare per il superamento delle mutilazioni genitali femminili. Sono impegnata nelle campagne per il riconoscimento della cittadinanza degli stranieri nati in Italia, per l’estensione del diritto di voto amministrativo ai migranti regolarmente residenti e per la tutela dei richiedenti asilo umanitario. Consulente per la mediazione linguistico – culturale, esperta di immigrazione, docente di Antropologia delle Religioni e dell’Immigrazione. Presidente dell’Associazione italo africana Donne in Rete per lo Sviluppo e la Pace “Adir” e già Presidente del Consiglio dei Migranti del Comune di Rho. Sono stata componente della Prima Consulta Nazionale per gli Immigrati e del Gruppo di Approfondimento Tecnico sulle mutilazioni genitali femminili della Regione Lombardia. Sposata e mamma di due bellissimi figlioli.
Massimo Esposti
Massimo Esposti
Giornalista economico, è collaboratore del Sole 24 Ore nel quale ha ricoperto il ruolo di redattore capo centrale e responsabile, come ultimo incarico, di Plus24, il settimanale di finanza personale del quotidiano. Tra i pionieri del giornalismo multimediale (tra cui l'inchiesta Immigrato a chi?) è autore e coordinatore di diversi saggi sulla comunicazione, l'evoluzione delle imprese, il marketing. E' membro del comitato scientifico e docente del settore Master del Sole 24 Ore. Per il Sole cura l'iniziativa Il Quotidiano in classe.it. Professionista dal 1979, ha iniziato il percorso giornalistico nel 1975 in una delle prime radio private italiane e poi ai quotidiani il Giorno, la Provincia Pavese, La Notte e Italia Oggi. Al Sole 24 Ore è entrato nel 1990 come responsabile del Servizio politico e in seguito Redattore Capo Centrale. Appassionato di nuove tecnologie, è stato l’ideatore e il responsabile di @lfa, il dorso settimanale del Sole (ora Nova24) dedicato all’Ict, alle nuove forme di comunicazione, alla scienza e alla medicina. Quindi ha ricoperto il ruolo di responsabile dell'edizione del Sole 24 Ore del Lunedì fino al 2007, quando è stato nominato redattore capo centrale per il coordinamento tra quotidiano e web con particolare impegno nello sviluppo del settore multimediale anche con nuove forme di comunicazione come Twitter. Da dicembre 2011 ha ricoperto il ruolo di responsabile di Plus24, il supplemento del Sole 24 Ore dedicato al risparmio e agli investimenti. Fa parte dell'advisory board di Aegis CPU, un think-tank nuovo nel mondo della comunicazione. Nel 1996 è stato selezionato dal Governo americano quale partecipante all'International Visitor Program sullo sviluppo e la competitività del sistema economico e politico degli Stati Uniti. Autore e coordinatore di diversi saggi sulla comunicazione, l’evoluzione delle imprese, le Pmi, il marketing, il risparmio e gli investimenti, ha collaborato come consulente per l'economia e la tecnologia all'Enciclopedia dei ragazzi della Treccani. Tra gli altri impegni editoriali, il libro "Web 2.0", curato da Vito di Bari, con un saggio su come il web sta cambiando le redazioni dei giornali e il fenomeno Facebook", entrambi editi dal Sole 24 Ore. Chiamato a portare la sua testimonianza in diversi master sulle nuove comunicazioni (dalla Cattolica di Milano al Suor Orsola di Napoli al Politecnico di Milano), al Sole-24 Ore è tra i docenti e consulenti scientifici dei master legati al settore della comunicazione e del marketing. Nel 2004 ha ricevuto il Premio Mip-School of Management del Politecnico di Milano “per la promozione delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione”. Nel 2008 il premio Sele D'oro per il reportage videoweb "Il Leopardi segreto" a Napoli e, sempre per questo servizio, un riconoscimento speciale del premio Ischia Domenico Rea. Nel 2009 ha ricevuto il San Siro d'oro, massima onoreficenza della città di Pavia per l'impegno nella divulgazione delle nuove tecnologie.
Paolo Branca
Paolo Branca
Laureato in Lingua e Letteratura Araba presso la Facoltà di Lingue Orientali dell'università degli Studi di Venezia Ca' Foscari, insegna storia della letteratura araba all'Università Cattolica di Milano. E' stato relatore in numerosi incontri e seminari di studio sull'Islam presso varie istituzioni tra le quali: Pontificia Universitas Urbaniana, Institut du Monde Arabe Parigi, Accademia della Guardia di Finanza Bergamo, Centro Alti Studi per la Difesa Roma, Université de Lausanne, Università di Pisa, Università di Firenze, Università di Venezia, Università di Ayn Shams (Il Cairo), Université St. Joseph (Beirut). In tali occasioni, accanto ai temi classici dell'Islamologia, ha trattato in particolare le problematiche del rapporto Islam mondo moderno, con speciale riferimento ai fenomeni del fondamentalismo e del riformismo musulmani.
Petra Veselà
Petra Veselà
Antropologa culturale, etnologa, etnografa e linguista. Nata in Repubblica Ceca, vive in Italia da venti anni. Laureata in Scienze antropologiche ed etnologiche all’Università di Milano Bicocca e nella Comunicazione interculturale per gli Scambi con l’Oriente all’Università di Bergamo dove si è specializzata nella cultura e lingua giapponese. Ha lavorato come interprete fornendo i servizi di mediazione linguistica e culturale dal ceco, italiano, inglese, russo e giapponese. Ha vinto un premio d’Assochange con il progetto di Change Management e ha realizzato diversi progetti d’inserimento per gli rifugiati politici. Il suo percorso è caratterizzato dalla ricerca in ambito dell’antropologia culturale generando le svariate forme espressive ed interpretative. Le sue cerchie d’interesse sono antropologia estetica, antropologia medica, antropologia visiva e comunicazione interculturale. Collabora con diverse associazioni della psicoterapia transculturale ed è direttrice del dipartimento dell’antropologia culturale all’ICEAH (International Center of Experimental and Applied Hypnosis), dove si occupa della comunicazione interculturale e delle tecniche transculturali di cura. È corrispondente di www.christnet.cz., ha fondato una piattaforma virtuale che usa gli elementi d'antropologia estetica per la comunicazione interculturale dove si occupa della consulenza interculturale per le aziende applicando gli interessanti progetti alle esigenze reali individuali e professionali. www.antropartep.blog.it. Ha pubblicato: 2011 in East Journal on line: L'underground figurativo di Pavel Zajíček 2014 con ICEAH Editore, il libro: La contea del suono. Memoria e oblio nella società ceca contemporanea attraverso l’esperienza artistica del gruppo musicale DG307.
Sissy Ghali
Sissy Ghali
Italo-egiziana, classe 1980, laureata con lode nell'aprile del 2005 in giurisprudenza presso l'università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.Frequenta la Scuola di specializzazione per le professioni legali presso la medesima Università. Nel dicembre 2007 sostiene l'esame di Stato per l'abilitazione alla professione forense e dal 2009 è iscritta all'albo degli Avvocati presso l'Ordine di Milano. Dal 2008 si specializza in diritto dell'immigrazione dopo aver frequentato il Corso di Alta Specializzazione organizzato dalla onlus "Avvocati per Niente". Si occupa tuttora di diritto penale e, soprattutto, di diritto amministrativo sub specie di diritto dei migranti.
Urmila Chakraborty
Urmila Chakraborty
Esperta cross-cultural e mediazione linguistica (Inglese, Hindi, Bengalese, Italiano) Nata in India, ma con più di 15 anni di residenza a Milano, Urmila Chakraborty ha lavorato e vissuto in diversi paesi. Oggi è la direttrice di Englishour e docente nella facoltà di mediazione linguistica e culturale al’Università degli studi di Milano.Scrittrice accademica e di saggi, Urmila ha eseguito lavori di traduzione e interpretariato in diversi ambiti. Da anni collabora con diverse istituzioni culturali e ha un ampia gamma di esperienze e conoscenze etniche. Il consolidamento del percorso culturale e accademico è avvenuto con il raggiungimento della certificazione di TIP, che la permette di operare come inter-cultural coach nel campo della formazione culturale sia nel settore dell’istruzione pubblica che nelle imprese globali. Ha a suo titolo varie pubblicazioni riguardanti lo scenario socio-culturale, storico, economico dell‘India. Nel 2002, Urmila ha dato vita a Englishour, che eroga servizi linguistici e culturali per le aziende. Primariamente, corsi di lingua Inglese, ma mano a mano i servizi offerti si sono ampliati includendo formazione interculturale, diversity management, approcio all’internazionalizzazione (focus India) ecc. Le relazioni professionali di Englishour negli ultimi 11 anni di attività hanno visto servizi erogati e consulenze verso Procter and Gamble, Unilever, McCann Erickson, J.WalterThompson, Publicis Consultants, Ketchum, Hill and Knowlton, Carl Byoir, Rabobank, Deutsche Bank, Magneti Marelli, Collistar, Praxi e molte altre realtà.
Vasenka Rangu
Vasenka Rangu
Le mie competenze nascono in campo interculturale da un esperienza personale e professionale iniziata in Albania e poi maturata con il mio trasferimento in Italia grazie alla collaborazione con il Centro della Cultura Albanese. In Albania durante la mia esperienza lavorativa con Centro Don Gnocchi di scutari ho dato anche il mio contributo per diverse realtà durante la Guerra dei Balcani collaborando con: Norvegian Aid, UNHCR, OSCE ect Dal 2002 con il mio spostamento in Italia ho maturato significative esperienze nell’organizzazione e promozione di attività interculturali, realizzazione di eventi culturali (mostre, conferenze, concerti, convention, meeting ) nelle città di Milano e Torino, per favorire l’immagine del diverso nella società accogliente . Ho collaborato presso la Fondazione Europea di Milano “ United Europe Chamber Orchestra”, Fondazione Interculturale di musica classica che raggruppa artisti internazionali di fama provenienti da tutto il mondo, occupandomi di promozione e organizzazione di eventi musicali. Impegnata nel Portale On Line in Bilingue ALBANOI Albanesi in Lombardia www.albanoi.eu ho promosso valori e tradizioni di una cultura cosi vicina ma sembre lontana. Nel 2009 mi è stato consegnato il titolo oneroso “Cavaliere per la Pace” di essere stata impegnata in diverse attività per migliorare l’immagine della migrazione albanesi in particolare e straniera in generale in Italia inoltre per aver collaborato in progetti di Cooperazione Internazionale in Albania e nei Balcani. Conseguito ultimo anno un Master di II Livello sul Diritto Migratorio presso l'Università di giurisprudenza di Bergamo. Il 25 settembre 2013 è nata la Prima Associazione di II livello in Italia ed è vista come un unico caso nel mondo. Mi rende orgogliosa il fatto di aver lavorato per circa due anni al tavolo che ha portato alla costituzione l’associazione e soprattutto sono soddisfatta di far parte nel Consiglio Direttivo grazie alla scelta democratica di ben 80 associazioni che ne fanno parte i quali hanno votato la mia fiducia. L’ Associazione di Secondo Livello è costituita da donne e uomini pieni di passione e entusiasti di scrivere una nuova pagina di storia dei popoli a Milano e in Italia. Questa associazione nasce per avvicinare i popoli, per portarli a camminare assieme nella stessa direzione di protagonismo, di conquista di diritti, diritto a prendere la parola, diritto a curare la propria immagine e il 25 settembre u.s. è nato un movimento filosofico, che ha gambe, ha un esecutivo che potrà accompagnare le nostre associazioni e comunità a essere protagonisti della storia di Milano e l’Italia in modo attivo. Dal 2013 mi sono impegnata presso la Fondazione Franco Verga e mi occupo di Pubbliche Relazioni, Coordinatore area progettazione /Area formazione, Fundriser, Organizzazione eventi.
Viviana Premazzi
Viviana Premazzi
Viviana Premazzi is consultant for the World Bank and field coordinator in Turin of the project Greenback 2.0 – Remittance Champion Cities and researcher at the International and European Forum for Research on Migration (FIERI). For the year 2014 she is research coordinator of the project “Oltre l’accesso” (about early childhood education and care for children from migrant families) and member of The Transatlantic Forum on Inclusive Early Years. For FIERI she is also Country Co-ordinator for Italy of the European Web Site on Integration. In 2014, she completed her PhD in sociology at the Graduate School in Social, Economic and Political Sciences of the University of Milan. Her PhD Thesis focused on the how the media affected Egyptian second generation’s relationship with the country of origin, following the Arab Spring. She did her Master’s Degree in “Interreligious and intercultural conflict management” at the Centro Interdipartimentale di Scienze per la Pace (CISP) – Università di Pisa. Her master’s thesis was about the role of the Afghan women in peacebuilding and reconciliation processes. As an undergraduate she studied Political Sciences at the University of Milan. Her undergrad thesis focused on the Feminist Theology of Liberation in Brazil. Outside the academia she also has worked as a consultant for International Organizations and national and local institutions (World Bank, IOM, UNICRI, Diocese of Milan and others). In 2009 she was nominated for the TOYP (Top Outstanding Young Persons), Human Rights and Voluntary Work, by JCI (Junior Chamber International), LOM Varese. Since 2010 she is NewTo fellow, a think tank and network of young leaders and she was also among the founders of the garagErasmus foundation, a project, coordinated with EU Institutions that aims to facilitate the circulation of business ideas/start up and talents in 33 EU Countries. Within this project she was one of the authors of the book entitled “Generazione Erasmus. L’Italia dalle nuove idee” (Erasmus generation. New ideas for Italy). Other publications, “The Arab Spring and the return intention of Egyptians living in Italy”, International Journal of Euro-Mediterranean Studies, Volume 6, 2013, number 2; “Immigrant parents facing ‘Millennials’: new generational divides and parental roles at risk”, Interdisciplinary Journal of Family Studies, Vol. XVIII, 2/2013 and Giovani stranieri in rete per la costruzione di una nuova Italia, diversamente italiana, Minori e Giustizia 4/2012. viviana.premazzi@gmail.com